ANTONIO PAOLACCI presenta "PIANO AMERICANO"

Sabato 28 ottobre alle 17,30

ANTONIO PAOLACCI
presenta
"PIANO AMERICANO"
(Morellini editore)

interviene ANDREA COTTI

Sabato un ritorno davvero gradito.
Era il 31 ottobre 2007, quando alla libreria Irnerio Antonio Paolacci presentava "Flemma", il suo primo romanzo.
Dieci anni dopo lo ritrovi amo in libreria, dopo un po' di strada da parte di tutti, per presentare "Piano americano", il suo recentissimo (non) romanzo.

Questo libro è un paradosso letterario: è un romanzo ma non è un romanzo, il suo autore non ha mai avuto intenzione di scriverlo e le sue pagine rivelano la verità più sincera mentendo spudoratamente. Questo libro parla dello scrittore Antonio Paolacci che, nei giorni in cui sta per diventare padre, decide all'improvviso di smettere di scrivere per sempre. E così anche il romanzo a cui stava lavorando non esisterà mai, eppure prenderà vita qui, con il racconto delle avventure grottesche di un manipolo di personaggi bizzarri: una coppia impegnata a realizzare uno scherzo mediatico di portata storica, un agente segreto del tutto anomalo, un intellettuale tossicomane e perfino un uomo semi-invisibile. Questo libro è una fucina d'idee, in bilico tra la narrativa umoristica e un saggi o autobiografico sull'arte stessa della narrazione, tra cinema e editoria, letteratura e realtà. Questo libro è una prova d'autore che farà discutere, irriverente e funambolico, in cui la scrittura stessa si svela e si falsifica in continuazione, ticchettando pagina dopo pagina come un marchingegno perfetto. Questo libro è una boccata d'ossigeno nel panorama letterario.

Hanno detto di "Piano Americano":
Un romanzo insolito, ironico e appassionato, che racconta in un abile gioco di specchi il nostro complesso presente. (Laura Bosio)

Rinunciando a scrivere un romanzo, Antonio Paolacci ha scritto il suo romanzo migliore, nel quale le idee si muovono come se fossero personaggi per rivelare il dramma nascosto dietro l'artificio della letteratura. (Alessandro Zaccuri)

Segnaliamo poi che, prima di venire a presentare "Piano Americano" da noi, Antonio Paolacci alle 14,30 sarà alla libreria Trame per condurre il seminario “La mano di Hitchcock. Tutti i segreti della scena della doccia di Psycho”
In una lezione unica di circa due ore Psyco verrà analizzato, con particolare attenzione alla sua straordinaria scena madre, scoprendo come funziona il più celebrato film indipendente della storia e cosa può ancora insegnarci a proposito delle tecniche narrative.

Antonio Paolacci vive a Genova. È editor e consulente editoriale. Ideatore e direttore di alcune collane di narrativa e saggistica, ha curato anche premi letterari e rassegne. Ha tenuto corsi di scrittura creativa in diverse città italiane. Dal 2014 insegna scrittura creativa alla scuola Officina Letteraria di Genova. Come autore ha scritto: Flemma (Perdisa Pop, 2007 - Morellini Editore, 2015), Salto d’ottava (Perdisa Pop, 2010), Accelerazione di gravità (Senzapatria, 2010), Tanatosi (Perdisa Pop, 2012). Per saperne di più o contattarlo: antoniopaolacci.blog spot.it
Come ultima iniziativa, si sottoporrà a questo esperimento di pomeriggio di tournée nelle librerie cittadine: iniziativa non comune, sotto molti profili.



TIZIANO MANCINI presenta "ASSENZE GIUSTIFICATE E ALTRI RACCONTI"

Venerdì 27 ottobre alle 18,00

TIZIANO MANCINI
presenta
"ASSENZE GIUSTIFICATE E ALTRI RACCONTI"
(Aras edizioni)

intervengono
ALESSANDRO BERSELLI e ALESSANDRA CALANCHI

Venerdì la raccolta di racconti del giornalista Tiziano Mancini,in dialogo con Alessandro Berselli ed Alessandra Calanchi.

Che siano noir, umoristici, cattivi nel loro spietato ma genuino cinismo, a volte ironici e divertenti, questi racconti hanno il pregio di comunicare, nell'immediatezza di una lettura che sfida il respiro, come le piccole cose della quotidianità possano celare le miserie e le nobiltà dell'animo umano.

TIZIANO MANCINI, giornalista, ha pubblicato su diverse riviste e raccolte. E' corrispondente da Urbino per "Il Resto del Carlino"

BRUNO BRUNINI presenta "ENCLAVE"

Mercoledì 25 ottobre alle 18,00

BRUNO BRUNINI

presenta
"ENCLAVE"
(edizioni La Vita Felice)

intervengono
LOREDANA MAGAZZENI e MICHELA TURRA

Mercoledì loredana Magazzeni e Michela Turra presentano l'ultima raccolta poetica di Bruno Brunini, "Enclave".
Marginalità, alienazione, frustrazione, sperdimento, sono condizioni della contempor aneità da cui traggono spunto questi versi, che inseguono anonimi protagonisti di scene urbane, destinati a un futuro incognito.
La periferia, ma anche determinati ambienti di lavoro, esperienze di naufragio e sradicamento, come luoghi e situazioni oggettive della società, anche se spesso invisibili o non sufficientemente considerate, si prestano a divenire metafore di un sempre più diffuso disadattamento.
Enclave, all'interno di città, non solo perchè zone della realtà rispondenti a norme diverse, ma perchè diverse e lontane dal sentire comune, ove il dato costante è la precarietà, il disagio, la mancata integrazione. Mondi alla deriva, in cui nulla sembra più contare, dove l'individuo sprofonda sempre più nella solitudine e in un isolamento che si pone come un muro fra sè e gli altri. I testi che compongono questa raccolta, scandita in tre sezioni, offrono uno sguardo a quei modi dell'esiste nza che, invece di essere circoscritti ad ambiti marginali, tendono ad assorbire aree sempre più vaste del tessuto sociale.

Come ha detto Gregorio Scalise, "i versi di Brunini percorrono l'esistenzialismo dell'immaginario, una poesia che tra emozione e ragione porta lucentezza nelle parole" anche quando si entra nel buio dello sbando del vivere.

Bruno Brunini è nato a Napoli e vive a Bologna. Poeta, scrittore, è stato tra i fondatori della cooperativa culturale "Dispacci" diretta da Roberto Roversi, per la quale, negli anni ottanta, ha svolto numerose attività legate alla ricerca e alla diffusione della poesia, alla redazione di vari fogli e riviste. Suoi racconti, interventi e poesie sono apparsi su riviste e antologie. Ha condotto seminari di scrittura poetica in scuole pubbliche e presso il carcere minorile di Bologna e ha ottenuto vari premi letterari.
Ha pubblicato romanzi, raccolte di racconti e di poesia. Fra le alt re attività, è curatore della rubrica di poesia per il magazine della "Casa dei Risvegli Luca De Nigris", impegnata nel recupero dei malati usciti dal coma.

MARIASTELLA EISENBERG presenta "Il tempo fa il suo mestiere"

Sabato 21 ottobre alle 18

MARIASTELLA EISENBERG
presenta
"Il tempo fa il suo mestiere"
(Spartaco edizioni)

interviene CINZIA DEMI

Sabato, il secondo incontro del ciclo "Memoria e ricordo", a cura di Cinzia Demi.
Tre incontri di narrativa sulla memoria quale fonte inesauribile di ricordo, e sostegno inconscio e ineludibile al passare del tempo, al nostro sopravviere alle gioie e ai dolori.

Questa settimana conosceremo "Il tempo fa il suo mestiere", di Mariastella Eisenberg: una saga familiare intessuta su silenzi colpevoli, rancori sotterranei, sentimenti granitici. Ai giorni nostri, a Gerusalemme, città sacra a ebrei, cristiani e musulmani, si scioglieranno i nodi di questa appassionante vicenda umana, che prende il via nel 1912 in Romania e trova il suo sviluppo negli anni Cinquanta in Italia, nell’incanto del golfo di Napoli. Due guerre mondiali sconvolgono il vecchio continente e milioni di esseri umani, durante e dopo i conflitti, devono fare i conti con tutti i peccati della Terra. «La morte era “un maestro tedesco”, ma aveva uno zelante apprendista rumeno. Ancora oggi in Romania tutto questo viene taciuto e distorto, pi&ugr ave; di quanto non venga ammesso». Così scrive il Premio Nobel Herta Müller. Mariastella Eisenberg racconta dei Rosenberg, famiglia ebrea di etnia tedesca, attraversando i tormenti del Ventesimo secolo, laddove le ragioni della storia cedono il passo ai diritti del cuore e del vissuto quotidiano. E lo fa con lo stile che le è proprio, con «l’immediatezza delle immagini, la prosa agile e mai retorica»

Mariastella Eisenberg è nata a Napoli da un medico ebreo rumeno di etnia tedesca, laureato a Montpellier e riparato in Italia a causa delle leggi razziali, e da una giovane pianista napoletana. Già insegnante e dirigente scolastico, dal 2004 si dedica alla scrittura e all’impegno sociale. Ha pubblicato "Perché ancora i Promessi Sposi (Marimar 1989);"Sara" (Guida 2005);"Carovita" (Lettere arti scienze 2009); "Chiedi alle mani" (Sovera 2009); "Alfabetando" (L’Ape ria 2011, prefazione di Luigi Trucillo); "Cantico nella parola svelata" (Compagnia dei Trovatori 2013, prefazione di Silvio Perrella, nota di Bruno Galluccio); "Madri vestite di sole" (Interlinea 2013, prefazione di Giampiero Neri, nota di Andrea Renzi); "Viaggi al fondo della notte" (Oèdipus 2015, prefazione di Ugo Piscopo, nota di Maram Al-Masri).


MASSIMILIANO TRADII BERSANI presenta "LO SGUARDO DI LUCREZIA"

Venerdì 20 ottobre alle 18,00

MASSIMILIANO TRADII BERSANI
presenta
"LO SGUARDO DI LUCREZIA"
(Pioda Imaging Edizioni)

interviene ERIKA ZINI

Venerdì il romanzo d'esordio di Massimiliano Tradii Bersani.


Ci sono precisi istanti nella vita dove l’istinto chiama, punge, grida a gran voce di girarsi e andare via. Fuggire. Ci mette in guardia. Tuttavia, la sorda percezione dell’ego schiaccia la coscienza e conduce a decisioni che spesso portano a vivere un sogno distorto. Un caleidoscopio che chiamiamo realtà. Fuori da ogni logica. Intrisa di contraddizione, dolore, attesa e tradimento. Fino a toccare quel “fondo” - potente e crudo - che dona una forza dirompente per rialzarsi e ricostruire un nuovo cammino. Basta solo volerla ascoltare.
«Seguì una lunga pausa. Tutte quelle parole erano come palline di gomma sparate a velocità pazzesca che stavano rimbalzando impazzite in ogni direzione. Il moto imprevedibile di quelle traiettorie formate dal racconto aveva bisogno di calmare la sua frenetica attività, di dissipare la sua cinetica energia. Rimbalzi sempre pi&ugrav e; lenti di quelle sfere immaginarie, fino ad esaurire il proprio movimento sul pavimento silenzioso. Ora erano parole ferme. Elena, con una grazia pacata, si chinò sull’immaginario gelo di tutte quelle frasi e con la sua mano calda prese la prima sfera per guardarvi attraverso.»

Massimiliano Tradii Bersani, in arte Davide Puccetti, è un eclettico artista di Bologna. Ha frequentato diverse prestigiose scuole, Accademie di Teatro e Cinema di Roma e Bologna. In quasi venticinque anni di carriera da professionista ha lavorato in più di centocinquanta spettacoli. In tutta la sua carriera da attore ha attraversato, vissuto e interpretato tanti personaggi, seguendo sempre la filosofia del “gioco”, sulla scena come nella vita. Ghiotto di lettura, scrive per diletto inseguendo la sua ispirazione. Questo è il suo romanzo d’esordio.

GABRIELE BERTACCHINI presenta "IL MONDO DI CRISTALLO"

Mercoledì 18 ottobre alle 18,00

GABRIELE BERTACCHINI
presenta
"IL MONDO DI CRISTALLO"
(Robin edizioni)

interviene
GIANMARIA BECCARI, filosofo

Mercoledì il saggio di Gabriele Bertacchini che si interroga sullo stato del nostro Pianeta.
In un mondo che corre sempre più veloce, l’uomo si è distaccato dalla Terra e dalle sottili energie che ne alimentano l’esistenza , perdendo di vista quelli che sono gli impalpabili equilibri dell’Universo e le conseguenze delle singole scelte e azioni.
La vita, con tutte le sue forme silenziose, non è più al centro dei suoi pensieri ed è stata messa da parte; eppure continua a pulsare ogni giorno tutt’intorno con sorprendente meraviglia, se solo ci si ferma per un istante ad osservarla.
Nuove “leggi” inventate hanno preso il posto di quelle reali e si sono fatte strada tra le “città”. Gli effetti sono come un “fumo grigio” che si solleva nel Cielo, che non sempre si riesce a vedere, ma che quando si rivela si prova ad allontanare rincorrendolo con affanno.
Le differenti problematiche ambientali vengono esaminate in una visione d’insieme, partendo dalla loro origine e matrice comune. In questo modo, la riflessione assume molteplici forme: da saggio sulla natura, a racconto filosofico, da studio sociologico a romanzo sull a vita dell’essere umano, su quello che ha sottovalutato e dimenticato, decidendo di vivere in “un mondo dalle pareti di cristallo”.

«I problemi ambientali non sono altro che la naturale conseguenza del mondo e delle regole che l’uomo moderno ha costruito.»

Gabriele Bertacchini nasce a Bologna.
Si laurea in scienze naturali presso l’Università della sua città.
Si specializza in comunicazione ambientale presso l’Università di Pisa.
Nel 2006, fonda AmBios (www.ambios.it), azienda specializzata in comunicazione ed educazione ambientale.
Vive in provincia di Trento, tra i boschi e le montagne di cui ama raccontare le storie.
Collabora attualmente con numerosi enti pubblici e privati sul territorio nazionale.
Molto impegnato nel campo della protezione dell’ambiente, ha all’attivo oltre 2.500 interventi pubblici tra conferenze, incontri didattici, seminari.

Laboratorio avanzato di scrittura e creatività con PATRICK FOGLI

COME SI RACCONTA UNA STORIA – 2° livello
Laboratorio avanzato di scrittura e creatività con PATRICK FOGLI

Sei martedì dalle 20 alle 22 dal 24 ottobre al 9 gennaio 2018, c/o libreria UBIK , via Irnerio 27, Bologna.

COME SI RACCONTA UNA STORIA, più che un semplice laboratorio, è un percorso di scrittura vero e proprio.
Ogni partecipante verrà guidato, consigliato, aiutato, lezione dopo lezione, nella stesura del suo racconto.
Dal momento che la scrittura non avverrà a lezione, ma nel tempo fra una lezione e l’altra, gli incontri non saranno settimanali, ma quindicinali.

Il laboratorio è rivolto a chi ha frequentato il livello precedente.
Per chi non lo ha frequentato occorre inviare a info@canto31.it entro il 18 ottobre un testo (racconto, estratto) della lunghezza minima di una cartella (1800 battute, spazi inclusi) e massima di tre cartelle, per consentire una valutazione preliminare.

PROGRAMMA COMPLETO DEL LABORATORIO
Sei incontri di mercoledì dalle 20 alle 22
- 24 ottobre
- 7/21 novembre
- 5/19 dicembre
- 9 gennaio

Nella prima lezione ogni partecipante illustrerà il progetto di un racconto, indicando le motivazioni
che lo hanno spinto a scriverlo e, attraverso la discussione, verrà indirizzato nella realizzazione.
Dalla seconda lezione in poi si procederà alla lettura pubblica dei testi scritti fra una lezione e l’altra, occupandosi di editing del testo, struttura e coerenza della trama, personaggi, lingua, correggendo eventuali errori, discutendo di possibilità e scenari, analizzando le scelte stilistiche e di trama, imparando a tagliare, dove e quando serve.
Un percorso condiviso, dall’idea fino alla sua realizzaz ione.
Al termine del laboratorio ogni partecipante avrà pronto il proprio racconto e a tutti verrà fornito un vademecum con i principali concorsi letterari a cui partecipare.

Info
Laboratorio a cura di Canto31 Associazione Culturale
Per info: 338/1431367 – 339/3170728 – info@canto31.it

ROMILDA SCALDAFERRI presenta il romanzo "IL VINCENTE"

Sabato 14 ottobre alle 17,00

ROMILDA SCALDAFERRI
presenta il romanzo
"IL VINCENTE"
(edizioni Pendragon)

interviene MAURIZIO ARMAROLI
letture di LUISA PECE


Un manager di successo, Tommaso Kraus, viene ucciso in un agguato a Bologna, in pieno centro storico. L'ispettrice capo Rosa Maria Lamberti, con acutezza e caparbietà, inizia a scavare nella vita dell'uomo, scoprendovi zone d'ombra sempre più inquietanti, in uno scenario in cui servilismo e opportunismo si fondono con l'arroganza del potere e del denaro. Sarà però la potenza delle passioni il filo rosso che guiderà l'investigatrice e i suoi collaboratori nella ricerca della verità. L'odio e l'amore s'intrecciano in tutte le loro declinazioni, fino a formare un groviglio apparentemente inestricabile; ma l'intuito e la capacità di analisi della Lamberti riusciranno a sciogliere tutti i nodi portando l'indagine, con la complicità dei luoghi più misteriosi e affascinanti di Bologna, a un emozionante, sorprendente epilogo. Un giallo avvincente e pieno di ritmo, una scrittura densa e controllata, personaggi delineati con grande capacità di penetrazione psicologica, che si muovono in una città narrata con amore.

Romilda Scaldaferri vive e lavora a Bologna. Dopo anni dedicati all'attività di ricerca, ha intrapreso la carriera di consulente aziendale in area Risorse umane e organizzazione. Oggi si occupa di coaching manageriale e consulenza direzionale d'impresa. Ha pubblicato numerosi saggi specialistici in riviste e v olumi miscellanei. "Il Vincente" è il suo primo romanzo.

Laboratorio di arte e tecnica della lettura ad alta voce condotto da Maurizio Cardillo



SILENZIOSO COME IL TUONO! Leggere la poesia di Vladimir Majakovskij. Laboratorio di arte e tecnica della lettura ad alta voce condotto da Maurizio Cardillo

Majakovskij
: una fucina di immagini potenti. Di versi impetuosi, colorati, sensuali. Un poeta rivoluzionario che scrive e declama teatralmente la rivoluzione della sua poesia. Un gigante della letteratura che deliberatamente trasforma, moltiplica, iperbolizza la sua autobiografia, anche a partire dalla grande bellezza del suo corpo, della sua figura. Vladimir Vladimirovic Majakovskij è capace di trasmutarsi in tutto ciò che lo circonda: si incarna continuamente in città, piazze, strade, caffè in cielo, sole, mare, alberi, vento, fulmini, stelle, tuoni…
Al centro del suo provocatorio discorso due parole – Amore e Rivoluzione. Majakovskij non è soltanto passionale, è la Passione stessa fattasi poesia.

Silenzioso come il tuono!
è un laboratorio rivolto a tutti coloro che vogliono provare l’emozione di condividere la lettura poetica ad alta voce, seguendo un percorso basato principalmente sulla ricerca della propria verità nel leggere; sull’avvicinamento alla lettura poetica da un lato come vibrazione interiore, dall’altro come risultato finale di un ammaestramento tecnico sulla voce, il respiro, l’intonazione, il volume, il colore. E’ un laboratorio per chi vuole cimentarsi nella lettura di una poesia molto vicina alla declamazione teatrale.
O: Cinque mercoledì sera, dalle ore 20.00 alle ore 22.00: 18, 25 ottobre - 08, 15, 22 nov
QUANDO: Cinque mercoledì sera, dalle ore 20.00 alle ore 22.00: 18, 25 ottobre - 08, 15, 22 novembre 2017. Lettura finale aperta al pubblico in libreria, venerdì 24 novembre alle ore 18.00
DOVE
: Presso la Libreria Ubik Irnerio, via Irnerio 27, Bologna.
INFO e ISCRIZIONI
: Libreria Ubik Irnerio 051.251050 – bologna@ubiklibri.it
Maurizio Cardillo 328.9383778 mauriziocardillo@libero.it


Maurizio Cardillo
, siciliano, è attore, autore, regista, formatore. Laureato al Dams e diplomato alla Scuola di Teatro di Bologna, fonda da sempre la sua ricerca teatrale su un personale crossover tra dramma, letteratura, comicità, poesia. Ha realizzato spettacoli come autore/attore, ispirandosi ai suoi autori culto: R. Walser, G. Berto, T. Bernhard. E’ stato diretto da Elio De Capitani, Gigi Dall’Aglio, Marco Bernardi, Luigi Gozzi, Nanni Garella, Andrea Adriatico, Renato Carpentieri, Elena Bucci, Paolo Billi e altri. Collabora attualmente con ErosAntEros, Ert, Le Belle Bandiere, Tra un Atto e l’Altro, Società dei Concerti di Parma, Agorà, Pietro Piva, Bruno Stori, Filippo Pagotto. Conduce da molti anni percorsi di conoscenza e approfondimento della poesia e della sua lettura ad alta voce.


MASSIMO CARLOTTO presenta "BLUES PER CUORI FUORILEGGE E VECCHIE PUTTANE"

Mercoledì 11 ottobre alle 18,00
MASSIMO CARLOTTO
presenta
"BLUES PER CUORI FUORILEGGE E VECCHIE PUTTANE"
(edizioni e/o)

interviene MARILU' OLIVA

L'Alligatore ritorna, per la gioia di tutti i suoi lettori, e torna a Bologna nella nostra libreria.
Mercoledì potremo conoscere "Blues per cuori fuorilegge e vecchie puttane", il nuovo romanzo di Massimo Carlotto, che ospitiamo con grande piacere e che sarà in dialogo con Marilù Oliva: un pomeriggio da non perdere.

In questo nuovo capitolo, il Bene e il Male, ancora una volta mascherati e insidiosi da distinguere, si scontrano nell’arena internazionale delle grandi operazioni segrete di polizia, dei traffici di droga, prostituzione e identità.

La scrittura di Massimo Carlotto, già uno dei migliori autori di noir, fa un salto di livello.
Il romanzo è il più complesso “Alligatore” che abbia scritto finora, un meccanismo perfetto come un orologio svizzero, uno scavo nelle psicologie di personaggi in bilico sul crinale nebbioso di strade senza ritorno, un’ironia tagliente e un’umanità sincera. Un grandissimo noir sul conflitto tra crimine e forze di polizia dove, troppo spesso, le vittime sono solo pedine senza valore.

Marco Buratti detto l’Alligatore e i suoi soci Max la Memoria e Beniamino Rossini sono caduti in una trappola ordita dal nemico più pericoloso con cui abbiano dovuto misurarsi: Giorgio Pellegrini. Pellegrini, in fuga dalla Legge e dalle pallottole di Beniamino Rossini, non intende vivere da latitante per il resto della vita e decide di diventare un infiltrato per conto della polizia.
Qualcosa va storto e una squadra di killer spietati arriva dall’estero per assassinare sua moglie e la sua amante.
L’indagine parallela per identificare i responsabili v iene affidata all’Alligatore e ai suoi soci. Loro non vorrebbero avere nulla a che fare con la vicenda ma vengono ricattati dalla dottoressa Angela Marino, alto funzionario del ministero dell’Interno.
La missione affidata a Pellegrini ufficialmente non esiste e non sono previsti testimoni. I nostri scoprono ben presto che il loro destino è comunque segnato. Anche se riusciranno nell’impresa rischieranno di essere tolti di mezzo da una falsa accusa che potrebbe mandarli in carcere per molti anni.
Buratti, Max e Beniamino reagiscono. Giocano questa partita senza regole per cercare di sopravvivere. L’Alligatore ha un motivo in più per non soccombere: in un hotel ha conosciuto una donna. Una “vecchia puttana” quarantenne di nome Edith. Tra i due è stato amore a prima vista.
"Le vecchie puttane non hanno memoria".
Ma sarà davvero cosi?

E poiché Massimo Carlotto ci propone un Blues, quest o libro è accompagnato da una colonna sonora: la potete trovare su Spotify, cercando "Le signore del Blues amate dall'Alligatore"

Massimo Carlotto è nato a Padova nel 1956. Scoperto dalla scrittrice e critica Grazia Cherchi, ha esordito nel 1995 con il romanzo Il fuggiasco, pubblicato dalle Edizioni E/O e vincitore del Premio del Giovedì 1996. Per la stessa casa editrice ha scritto: Arrivederci amore, ciao (secondo posto al Gran Premio della Letteratura Poliziesca in Francia 2003, finalista all’Edgar Allan Poe Award nella versione inglese pubblicata da Europa Editions nel 2006), La verità dell’Alligatore, Il mistero di Mangiabarche, Le irregolari, Nessuna cortesia all’uscita (Premio Dessì 1999 e menzione speciale della giuria Premio Scerbanenco 1999), Il corriere colombiano, Il maestro di nodi (Premio Scerbanenco 2003), Niente, più niente al mondo (Premio Girulà 2008), L’oscura immensit& agrave; della morte, Nordest con Marco Videtta (Premio Selezione Bancarella 2006), La terra della mia anima (Premio Grinzane Noir 2007), Cristiani di Allah (2008), Perdas de Fogu con i Mama Sabot (Premio Noir Ecologista Jean-Claude Izzo 2009), L’amore del bandito (2010), Alla fine di un giorno noioso (2011), Il mondo non mi deve nulla (2014), la fiaba La via del pepe, con le illustrazioni di Alessandro Sanna (2014) e i La banda degli amanti (2015) e Per tutto l'oro del mondo (2016).
Sempre per le Edizioni E/O cura la collezione Sabot/age.

Per Einaudi Stile Libero ha pubblicato Mi fido di te, scritto assieme a Francesco Abate, Respiro corto, Cocaina (con Gianrico Carofiglio e Giancarlo De Cataldo) e, con Marco Videtta, i quattro romanzi del ciclo Le Vendicatrici (Ksenia, Eva, Sara e Luz).

Per Rizzoli ha pubblicato nel 2016 Il Turista.
I suoi libri sono tradotti in molte lingue e ha vinto numerosi premi sia in Italia che all’estero. Massimo Carlotto è an che autore teatrale, sceneggiatore e collabora con quotidiani, riviste e musicisti.


COLLETTA DEL LIBRO E DELLA CARTOLERIA PER LA SCUOLA DEL CARCERE

Cari amici della libreria,

Una comunicazione in più, rispetto a quelle consuete per le presentazioni, per farvi partecipi di alcune opportunità per gli amici della libreria. Da oggi è nuovamente attiva, fino al 31 ottobre, un'iniziativa, sostenuta da Ascom e da numerose librerie e cartolerie della città, che gli amici della nostra libreria conoscono già, e che è giunta alla quinta edizione: COLLETTA DEL LIBRO E DELLA CARTOLERIA PER LA SCUOLA DEL CARCERE: regali un libro e doni una speranza a detenuti e minori disagiati Si tratta, semplicemente, di acquistare libri e materiale di cancelleria per la biblioteca scolastica del carcere della Dozza.



I libri acquistati possono essere a scelta, magari anche accompagnati da una dedica per chi li leggerà, oppure secondo le indicazioni che ci sono state date. L'importante è che sian o libri con la copertina morbida, per rispondere alle esigenze di sicurezza del luogo di destinazione. Sui libri acquistati per questo scopo, la libreria praticherà il 10% di sconto. E' importante ricordare che il senso non è solamente quello di arricchire la biblioteca scolastica, ma anche di mandare un messaggio di vicinanza a chi attraversa un momento di sbandamento: questo, oltre alle esigenze di sicurezza già ricordate, è il motivo per cui vengono raccolti solamente libri nuovi acquistati appositamente e non già usati.

Il materiale sarà inviato alla scuola del carcere e agli studenti del centro per l'Istruzione degli adulti "Cpia Metropolitano", che si occupa d'istruzione carceraria presso la Casa Circondariale di Bologna e presso l'Istituto Penale Minorile di via del Pratello.

 Segnaliamo poi con grande piacere che, come lo scorso anno, la libreria ha attivato per i propri clienti alcune convenzioni per avere b iglietti a prezzi vantaggiosi presso alcuni tra i principali teatri della città.

Ecco il dettaglio: -TEATRO LAURA BETTI, Piazza del Popolo, 1 (Casalecchio di Reno): sconto del 10% (per informazioni: www.teatrocasalecchio.it) - TEATRO AUDITORIUM MANZONI, in via De' Monari, 1/2: 15% di sconto sul prezzo del biglietto (informazioni sul sito www.auditoriumanzoni.it) - TEATRO ARENA DEL SOLE, via Indipendenza, 44: sconto del 20% (Per informazioni: www.arenadelsole.it. 

Per chi lo vorrà, venerdì 13 ottobre alle 18 si terrà in teatro una presentazione della nuova stagione) Per poter usufruire di queste agevolazioni sarà sufficiente presentare alla cassa la Ubik Card o, per chi non la posedesse, un segnalibro della libreria appositamente da noi vidimato, che attesti l'amicizia con la libreria Irnerio Ubik.

NICOLO' RUBBI presenta la raccolta poetica "VARIAZIONI SULL'ORA E SULL'AURORA"

Sabato 7 ottobre alle 17,00

NICOLO' RUBBI

presenta la raccolta poetica
"VARIAZIONI SULL'ORA E SULL'AURORA"
(edizioni ItalicPequod)

intervengono PIETRO TARAVACCI e STEFANO PRADEL

Sabato mutano la voce e gli orizzonti, con i temi proposti da Nicolò Rubbi.

Finalmente, il frutto di cinque anni di duro lavoro si concretizza nell'uscita di "Variazioni sull'ora e sull'aurora". Ventisei poesie in ordine di luce, dove la sequenza dei componimenti ripropone un giro intero del sole, in accordo con la ciclicità delle grandi ruote (il samsara, le stagioni...) della storia.
Ma, più intimamente, o forse solo più semplicemente, l'opera si configura come una successione di as cese e di discese che seguono per vie taciute tanto i luoghi della tradizione poetica, quanto la tecnica alpinistica. La rendicontazione di un momento della vita in cui qualcuno aveva spento la luce, dunque, e la lotta per affrancarsi dalle sabbie del buio.

Nicolò Rubbi, nato a Bologna nel 1989, è laureato in filosofia teoretica presso l'Università di Bologna e in filosofia della religione presso l’Università degli Studi di Trento, dove è attualmente dottorando di ricerca in letterature comparate.
Collabora con riviste di letteratura, filosofia, ecologia. Ha recentemente pubblicato saggi su Giuseppe Ungaretti, Giovanni Testori, Carlo Levi e numerose recensioni.
"Variazioni sull'ora e sull'aurora" è la sua opera di esordio, che ha ricevuto la menzione alla poesia durante la trentesima edizione del Premio Lorenzo Montano - ANTEREM.

ULISSE CASARTELLI presenta la raccolta di poesie "LA BALENA AZZURRA"

Venerdì 6 ottobre alle 18,00

ULISSE CASARTELLI
presenta la raccolta di poesie
"LA BALENA AZZURRA"
(Acquaviva editore)

intervengono:
STEFANO DELFIORE, GIAN PIERO PEDRETTI e MASSIMILIANO SARTI
Per avvicinarsi ai temi affrontati ne "La balena azzurra" ci serviamo della lettura che ne ha fatto Nicola Vacca:
"Attraversare il proprio inferno per non lasciare nulla di intentato nella partita personale che ognuno gioca con l’essere e con l’esserci. Questa è la scommessa di un poeta come Ulisse Casartelli che fa della poesia un attraversamento di se stesso per raggiungere l’ altro e diventare gli altri.

La balena azzurra è il suo ultimo libro uscito per i tipi di Acquaviva edizioni di Giuseppe D'Ambrosio Angelillo.

Si tratta di & laquo;esercizi di felicità» che hanno una volontà di potenza. Ulisse fuori dalla stanza n. 12 della clinica psichiatrica di Villa Baruzziana trova nella parola una potenza vulcanica da cui si lascia penetrare.
Questo libro arriva dopo Stanza n. 12 (uscito da Pendragon lo scorso anno). In quella stanza il poeta ha vissuto e soprattutto ha attraversato il suo inferno. Qui è nata quella poesia che lo ha aiutato a vedere il mondo oltre le sbarre. Quella poesia che ho ha riportato al mondo, liberandolo.
Ed ecco che arrivano i versi de La balena azzurra scritti nel dicembre 2016 in un eremo della Valpusteria in cui il poeta si è nascosto al mondo per ritrovarlo.

La balena azzurra altro non è che la prosecuzione di un viaggio, il diario in versi di un attraversamento in cui il poeta, inciampando tra carte, scartoffie e taccuini, si accorge di non essere mai solo.
Sempre in bilico tra vetta e precipizio con i suoi infiniti punti di doman da che non vogliono alcuna risposta.
Quello che conta per il poeta è intingere la sua penna stilografica nell’inchiostro dei giorni e scoprire che la profondità del baratro può essere uguale a quella della luce.
Così nasce la poesia di Ulisse Casartelli che in questo viaggio intorno alla montagna ha ritrovato se stesso, anche se continua a attraversare ( come noi tutti) l’inferno della quotidianità.